ART. 23
Particolari tipologie e criteri di determinazione dell'occupazione

A. OCCUPAZIONI PERMANENTI:
1. Occupazioni del sottosuolo e del soprassuolo in genere

Le occupazioni del sottosuolo e del soprassuolo pubblico con cavi, condutture, impianti e con qualsiasi altro manufatto poste in essere da privati, sono calcolate, ai fini della determinazione del canone, in base alla lunghezza in metri lineari. (nota 10)
Per le suddette occupazioni il canone è determinato con riferimento alla misura minima di tariffa prevista dal presente Regolamento, pari a € 0,39, avuto riguardo alla tipologia, all'ubicazione e alla valutazione economica della specifica attività esercitata dai titolari delle concessioni/autorizzazioni secondo i coefficienti di cui al successivo art. 24.
La tariffa viene applicata per ogni metro lineare o frazione di occupazione, con un minimo di € 19,00 per ogni singola occupazione
. (nota 11)

Le occupazioni permanenti realizzate con cavi, condutture, impianti o con qualsiasi altro manufatto da aziende di erogazione dei pubblici servizi e da quelle esercenti attività strumentali ai servizi medesimi sono assoggettate, invece, al pagamento di un canone determinato forfetariamente secondo i criteri di cui al successivo art. 26.

2. Occupazioni con impianti per la distribuzione dei carburanti

Per le occupazioni con impianti per la distribuzione dei carburanti, la superficie di riferimento per la determinazione del canone è quella corrispondente all'intera area di esercizio dell'attività risultante dal provvedimento di concessione. Non hanno autonoma rilevanza le occupazioni realizzate con le singole colonnine montanti ed i relativi serbatoi sotterranei nonché le occupazioni con altre strutture ed impianti di servizio.

3. Occupazioni del suolo e soprassuolo con cartelli pubblicitari, impianti pubblicitari a cassonetto, vetrinette e simili.

1. Si considerano occupazioni di suolo pubblico quelle realizzate con cartelli pubblicitari e simili manufatti qualora gli stessi siano sospesi sul suolo o siano sorretti da appositi sostegni ad una altezza dal suolo fino a metri 2.
2. Si considerano occupazioni di soprassuolo pubblico quelle realizzate con cartelli pubblicitari e simili manufatti qualora gli stessi siano sospesi sul suolo ad una altezza superiore a metri 2. Per tali fattispecie la determinazione della superficie da assoggettare al canone è effettuata sulla proiezione al suolo del perimetro, rivolto al suolo, del corpo sospeso.
3. Le occupazioni con cartelli pubblicitari e simili manufatti sorretti da appositi sostegni ad una altezza dal suolo superiore a metri 2, sono considerate occupazioni di soprassuolo o di suolo pubblico, a seconda della maggiore superficie risultante dall'applicazione della modalità di calcolo prevista dal punto precedente o da quella occupata dai relativi sostegni.


B. OCCUPAZIONI TEMPORANEE:

1. Occupazioni del sottosuolo e del soprassuolo in genere.

.Per la determinazione del canone, valgono gli stessi criteri di individuazione dell'entità dell'occupazione stabiliti innanzi alla lettera A , punto 1, del presente articolo.

2. Occupazioni nei mercati settimanali

Per l'occupazione effettuata in occasione del mercato settimanale, la superficie computabile ai fini del canone è quella del posteggio assegnato con l'atto di concessione.
Per le occupazioni nell'esercizio dell'attività commerciale al di fuori dell'area mercatale, la superficie di riferimento del canone è quella relativa al singolo posto assegnato con l'atto di autorizzazione.

3. Spettacoli viaggianti e commercio in forma itinerante

Per le occupazioni con attività dello spettacolo viaggiante o nell'esercizio di mestieri girovaghi, la superficie computabile ai fini del canone è quella risultante dall'atto di autorizzazione. Nelle occupazioni di cui sopra non sono computabili quelle realizzate con veicoli destinati al ricovero di mezzi e persone.
Le superfici occupate con installazione di attrazioni, giochi e divertimenti dello spettacolo viaggiante sono calcolate in ragione del 50 per cento fino a mq. 100, del 25 per cento per la parte eccedente 100 mq e fino a 1000 mq., del 10 per cento per la parte eccedente 1000 mq.


4. Occupazioni con impalcature e cantieri per l'esercizio dell'attività edilizia

Per le occupazioni con impalcature, ponteggi, ecc.. finalizzate all'esercizio dell'attività edilizia, la superficie computabile per la determinazione del canone è quella corrispondente allo sviluppo orizzontale al suolo di tali strutture, ovvero a quello maggiore risultante dall'atto di autorizzazione. Al medesimo atto di autorizzazione occorre far riferimento per la individuazione della superficie concessa per uso cantiere.

5. Occupazioni del suolo e soprassuolo con cartelli pubblicitari, impianti pubblicitari a cassonetto, vetrinette e simili.

Per il calcolo della superficie di riferimento per la determinazione del canone, valgono gli stessi criteri stabiliti alla precedente lettera A, punto 3, del presente articolo.


C. Le superfici eccedenti i 1000 mq. per le occupazioni sia temporanee che permanenti, sono calcolate in ragione del 10 per cento.