ART. 29
Disciplina della tariffa

1. La determinazione della tariffa per gli anni successivi a quello dell'entrata in vigore del presente regolamento, sarà deliberata entro i termini di approvazione del Bilancio di Previsione.
2. In assenza di deliberazione si intendono confermate le tariffe già in vigore.
3. Il canone si determina in base all'effettiva occupazione espressa in metri quadrati o in metri lineari, con arrotondamento all'unità superiore della cifra contenente decimali. Non si fa comunque luogo all'applicazione del canone alle occupazioni che, in relazione alla medesima area di riferimento, siano complessivamente inferiori a mezzo metro quadrato o lineare. L'importo finale del canone viene arrotondato all'euro per difetto se la frazione non è superiore a 0,50 € o per eccesso se è superiore.
4. Non si procede a riscuotere o a rimborsare per somme complessivamente inferiori a € 10,33, restando esclusi i versamenti, anche in misura inferiore, effettuati in modo diretto, cosiddetto " brevi manu ".
5. Il pagamento del canone deve essere effettuato con le seguenti modalità:

  • Versamento diretto alla Tesoreria del Comune di Schio
  • Versamento sul c/c postale intestato al Comune di Schio - Servizio di Tesoreria (nota 14)