- Entro due anni dalla data
in cui è stata, o avrebbe dovuto essere, presentata la dichiarazione,
il Comune procede a rettifica o ad accertamento d'ufficio mediante apposito
avviso motivato e notificato al contribuente anche a mezzo di raccomandata
postale con A.R.
- Nell'avviso devono essere
indicati il soggetto passivo, le caratteristiche e l'ubicazione del
mezzo pubblicitario, l'ammontare dell'imposta o della maggiore imposta
accertata, delle soprattasse dovute e dei relativi interessi ed il termine
di sessanta giorni entro cui effettuare il pagamento.
- Nell'avviso deve essere
inoltre precisato il termine entro il quale può essere proposto
il ricorso, la commissione tributaria competente e la forma da osservare,
in conformità agli artt. 18, 19, 20 e 21 del D. L.gs31 dicembre
1992, n. 546.
- Gli avvisi di accertamento
e rettifica sono sottoscritti dal funzionario comunale responsabile
dell'imposta. Nel caso di gestione del servizio in concessione, gli
avvisi sono sottoscritti da un rappresentante del concessionario.
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