NOTA 8 SULL'ART. 20

Il testo in vigore fino al 31/12/2010 era il seguente:

1. La tariffa base per la determinazione del canone di concessione/autorizzazione, è graduata in rapporto all'importanza delle aree e degli spazi pubblici occupati. A tal fine si conferma la suddivisione delle strade, degli spazi e delle altre aree pubbliche come determinata nel Regolamento comunale per l'applicazione della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, approvato con D.C. n. 91 del 31.05.1994 e modificato con D.C. n. 5 del 22.01.1996.
Il territorio comunale è suddiviso in 3 categorie, secondo il seguente elenco di classificazione:

ELENCO DELLE AREE E DEGLI SPAZI PUBBLICI APPARTENENTI ALLA I° CATEGORIA

PREMESSA: la zona 1 è evidenziata nelle planimetrie di color rosa allegate al suddetto regolamento, secondo la delimitazione dei centri abitati ai sensi dell'art. 4 del D.L. n. 285 del 30.04.1992 ( Nuovo Codice della Strada ) e in riferimento alla delibera della Giunta Comunale n. 893 del 30.06.1993.
Dalla delimitazione vengono escluse le contrade e gli agglomerati sparsi inclusi nella zona 2 e la totalità della zona industriale.

A su ovest, partendo dal confine con il Comune di San Vito di Leguzzano ( via Valdagno ), si percorre un breve tratto del torrente Livergon e si sale verso Magrè seguendo la linea di perimetrazione del centro abitato fino ad arrivare alla Località Siberia, con esclusione della Contrada Raga Marcanti.
Si circoscrive Magrè e l'abitato di via Pieve, poi costeggiando il torrente Leogra si arriva al confine con Torrebelvicino.
Si segue poi il confine tra i Comuni di Torrebelvicino e Schio fino alla via Riva del Cristo.
Proseguendo la delimitazione della zona 1 in senso orario, ci si porta appena sopra all'incrocio tra via Villa Marini e via San Giorgio.
Seguendo l'andamento del centro abitato escludendo la Contrada delle Aste Martarei, si arriva a delimitare il centro abitato di Schio con l'esclusione della Località Capitello e Sessegolo.
Scendendo verso sud, si incontra il quartiere di SS.Trinità e attraversando l'omonima via, ci si dirige verso il cimitero del capoluogo ed escludendo la zona industriale, si arriva a circoscrivere gli abitati di Liviera e Ca' trenta fino al confine con il Comune di San Vito di Leguzzano.
La zona 1 comprende inoltre la località di Giavenale meglio evidenziata in planimetria da una linea spezzata che racchiude le aree e i fabbricati a partire dal bivio tra via Giavenale di Sopra e via Divisione Garemi e fino a tagliare le vie Madonna delle Grazie e Giavenale di Sotto.

ELENCO DELLE AREE E DEGLI SPAZI PUBBLICI APPARTENENTI ALLA II° CATEGORIA

La zona 2 è evidenziata nelle planimetrie allegate con il colore giallo e corrisponde alla delimitazione del centro abitato ai sensi dell'art. 4 del D.L. n. 285 del 30 aprile 1992 e in riferimento alla delibera della Giunta Comunale n. 893 del 30.06.1993, con l'esclusione della zona 1 sopracitata.
La delimitazione comprende tutta la zona industriale e le seguenti località e contrade sparse cricoscritte nelle planimetrie allegate:

Località : Ca' Trenta compresa tra il ponte sul Livergon e via Pianezza, Proe di Sopra a Giavenale e Proe di Sotto a Giavenale
Contrade: Acquasaliente, Angelini, Aste, Ballare, Bernardi, Bogottti, Bonati, Bonolli, Bosco di Tretto, Bosco di Magrè, Buzzaccari, Calesiggi, Casalini, Casarotti, Castellon, Ca' Vecchia, Cerbaro, Cisele, Consati, Corbara, Corobolli, Costa, Costalunga, Costenieri, Covole, Crocchi, Dalla Vecchia, Dal Soglio, Danzi, Belvedere, Fabbrica Saccardo, Ferracini, Gasparoni, Gavassi, Gecchelini, Geccheletti, Gonzati, Laita, Lebena, Maglio, Masetto, Marzarotti, Mauli, Momelati, Monti, Munari, Nogare, Palle, Paladini, Piane, Pianezza, Piazza di Tretto e Piazza di Magrè, Pozzani di Sopra, Santa Maria del Pornaro, San Ulderico, Pretti, Quartiero, Raga Gavassi, Raga Marcanti, Ravagni, Reghellini, Righele, Rive, Rivelle, Ronchi, Rossi, Santa Caterina, San Rocco, Sarego, Secchiaro, Sessegolo, Smiderle, Snorche, Soggio, Sottopiazza, Strulli, Tomasi, Zaffonati, Zanei, Zovi, Xausa, Alba, Ballestrini, Castellaro, Chele, Falzoie, Gresellini, Marsili, Pozzani di Sotto, San Martino e Sostere.

ELENCO DELLE AREE E DEGLI SPAZI PUBBLICI APPARTENENTI ALLA III° CATEGORIA

La zona 3 è evidenziata nelle planimetrie allegate con il colore azzurro e comprende tutte le aree che non sono state delimitate ai sensi dell'art. 4 del D.L. n. 285 del 30 aprile 1992 e in riferimento alla delibera della Giunta Comunale n. 893 del 30.06.1993.

2. La classificazione delle strade, degli spazi e delle altre aree pubbliche compete al Consiglio Comunale che provvede con propria deliberazione entro i termini di approvazione del bilancio di previsione, con effetto dal 1° gennaio dell'anno successivo. In assenza di deliberazione si ritiene confermata la classificazione vigente.
3. Le strade di nuova costruzione, in attesa della deliberazione di classificazione, verranno considerate appartenenti alla categoria che corrisponde alla zona in cui insiste la strada, come desunto dalle planimetrie allegate al provvedimento consiliare citato al comma 1.
4. Le occupazioni effettuate in angolo fra strade appartenenti a categorie diverse, sono assoggettate all'applicazione del canone stabilito per la categoria superiore.

 

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